Come prendersi cura della Stella di Natale che vi hanno regalato? O che avete scelto di comprare per decorare con eleganza la vostra casa?
La Stella di Natale è una delle piante più popolari durante le festività natalizie ma spesso e volentieri, nonostante entri in casa nostra turgida e coloratissima, dopo poche settimane perde vigore e si seca fino, inesorabilmente, a morire.
Eppure con qualche accorgimento potrte mantenere la vostra Stella di Natale sempre bella e in salute.
Che pianta è la Stella di Natale
La Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima) è una pianta originaria del Messico e in natura può diventare molto alta, anche fino a 2-4 metri. Tradizionalmente noi conosciamo le versioni in vaso, dalle dimensioni molto più contenute, oppure gli esemplari ad alberello.
Quanto innaffiare la Stella di Natale
Innaffiate ogni due o tre giorni. Ma vale sempre la regola dell'umidità del terreno: appoggiate un dito, se la superficie è ancora umida attendete qualche giorno perché dare acqua alla terra già bagnata significa far marcire le radici.
Al contrario il terriccio non si deve mai seccare del tutto ma restare invece fresco. Meglio usare acqua non calcarea. Se l’aria è secca, può essere utile spruzzare un po’ le foglie, anche per pulirle.
Quanti tipi di Stella di Natale esistono?
Si possono scegliere le Stelle di Natale con le foglie rosse, rosa, bianche e addirittura gialle. Il colore non fa cambiare le loro necessità di luce, acqua e temperatura, quindi potete scegliere in base puramente al vostro gusto estetico. Quello che si colora non sono i fiori (che sono piccoli e poco evidenti) ma le foglie dette brattee.
Perché si regala a Natale?
La Stella di Natale veniva coltivata già da Indios e Aztechi ed era un simbolo di purezza: il suo colore rosso intenso era associato alle gocce di sangue di una dea morta per amore.
Inoltre, secondo una leggenda messicana, su racconta che molti secoli fa, durante la notte di Natale, in una chiesa, una bambina molto povera desiderava mostrare a Gesù il proprio amore, ma non aveva i mezzi per farlo. Una voce però le suggerì di uscire e di raccogliere un fascio di sterpi e erbe che, depositate sull’altere, si trasformarono in meravigliose stelle rosse.
In Francia la Stella di Natale prende il nome di Étoile d’amour (Stella d’Amore) ed è una delle piante dedicate alla Festa della Mamma, mentre in Centro-America prende il nome di Hoja encendida (Foglia infuocata) e simboleggia la passione.
In Italia la Stella di Natale è diventata popolare solo due secoli fa, quando fu utilizzata per adornare la Basilica di San Pietro. Oggi, ogni anno, se ne vendono oltre 15.000.000 di esemplari solo in occasione del Natale.
Come curare e conservare la Stella di Natale in vaso
La Stella di Natale in natura vive in luoghi collinari o montuosi, caratterizzati da un clima temperato e senza eccessivi sbalzi di temperatura. Quindi la pianta non va esposta a temperature inferiori ai 12-15°.
La sua temperatura ideale è tra i 14 e i 22 gradi C.
La Stella di Natale deve stare in casa o fuori?
Durante l’inverno va tenuta in casa, in una stanza luminosa, arieggiata e non troppo riscaldata, lontano da fonti di calore e correnti d’aria.
Quanta luce serve alla Stella di Natale?
La Stella di Natale non deve essere esposta al sole ma ha bisogno di buona luce.
È una pianta tipicamente fotoperiodica o brevidiurna e per questo motivo la sua fioritura avviene in pieno inverno quando le giornate sono più corte.
Una buona luminosità favorisce una crescita rigogliosa ma per avere una buona fioritura la pianta deve stare per buona parte della giornata al buio.(dalle 17 del pomeriggio alla mattina successiva non dovrebbe ricevere luce, neanche artificiale).
È particolarmente sensibile alle correnti d’aria fredda, dovremo evitare quindi troppe esposizioni d’aria.
Come concimare la Stella di Natale?
Gradisce concime Organico, in polvere o liquido, il cui tenore in fosforo sia superiore a quello di azoto e potassio, così da favorire la sua fioritura. Applicate una volta al mese.
Potare la stella di natale
Con delle cesoie pulite è bene tagliare le foglie scolorite, secche e flosce: il taglio deve essere fatto a 45° sullo stelo, appena sotto la foglia. Tagliare tutti i rami secchi e spogli fino a 12-15 cm da terra, ma non potare oltre il 30% della sua grandezza.
Contattaci per più info!